venerdì 21 gennaio 2011

Mr Vauro


































KM

mercoledì 19 gennaio 2011

Potesta' Genitoriale

"Capacita' di assumere decisioni per il bene del nascituro"

...e se uno non e' in grado di assumerle neppure per se stesso?
ne ha diritto?

KM

lunedì 17 gennaio 2011

E' cominciato...

l'indebitamento...per 90 mq!

ma chi me l ha fatta fare!!:)

vabbe' mi inventero' qualcosa..

KM&T

mercoledì 24 novembre 2010

In punta di piedi

giovedì 21 ottobre 2010

Uomo Tigre...













...o donna gatto??












forse lunedi' sara' tutto piu' chiaro!!


KM 50%

domenica 12 settembre 2010

......

Me tocca.




















KM

giovedì 9 settembre 2010

chicca per la serata

sorry...non mi viene in mente altro!;-)






soooooliiiiiiii lasciando la luce accesaaaaaaaaa.....
...soooooooooliiiiiii le briciole sul leeeeeeeetto

ah ah ah!
bello no!??!?!

nazional popolare.
quando ce vò c'è vo!

'nite
KM dealing with happyness

mercoledì 8 settembre 2010

Il sud..e la camorra.














Che dire...
nulla.
silenzio, per rispetto.

e un articolo di Saviano.
Provate a 'sviare'....

KM

Lo scandalo della democrazia
di ROBERTO SAVIANO

DUE pistole che sparano, le pallottole che colpiscono al petto, un agguato che sembra essere anche un messaggio. Così uccidono i clan. Così hanno ucciso Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, in provincia di Salerno. Si muore quando si è soli, e lui - alla guida di una lista civica - si opponeva alle licenze edilizie, al cemento che in Cilento dilaga a scapito di una magnifica bellezza. Ma Angelo Vassallo rischia di morire per un giorno soltanto e di essere subito dimenticato.

Come se fosse normale, fisiologico per un sindaco del meridione essere vittima dei clan. E invece è uno scandalo della democrazia. Del resto - si dice - è così che va nel sud, accade da decenni. "Veniamo messi sulla cartina geografica solo quando sparano. O quando si deve scegliere dove andare in vacanza", mi dice un vecchio amico cilentano. In questo caso le cose coincidono. Terra di vacanze, terra di costruzioni, terra di business edilizio che "il sindaco-pescatore" voleva evitare a tutti i costi.

Questa estate è iniziata all'insegna degli slogan del governo sui risultati ottenuti nella lotta contro le mafie. Risultati sbandierati, urlati, commettendo il grave errore di contrapporre l'antimafia delle parole a quella dei fatti. Ma ci si deve rendere conto che non è possibile delegare tutto alle sole manette o al buio delle celle. Senza racconto dei fatti non c'è possibilità di mutare i fatti.

E anche questa storia meritava di essere raccontata assai prima del sangue. Forse il
finale sarebbe stato diverso. Ma lo spazio e la luce dati alla terra dei clan sono sempre troppo pochi. I magistrati fanno quello che possono. I clan dell'agro-nocerino in questo momenti sono tutti sotto osservazione: quelli di Scafati capeggiati da Franchino Matrone detto "la belva", o gli uomini di Salvatore Di Paolo detto "il deserto", quelli di Pagani capeggiati da Gioacchino Petrosino detto "spara spara", il clan di Aniello Serino detto "il pope", il clan Viviano di Giffoni, i Mariniello di Nocera inferiore e Prudente di Nocera superiore, i Maiale di Eboli.

Il fatto è che il Cilento, terra magnifica, ha su di sé gli occhi e le mani delle organizzazioni criminali che, quasi fossero la nemesi della nostra classe politica, eternamente in lotta, si scambiano favori, si spartiscono competenze pur di trarre il massimo profitto da una terra che ha tutte le caratteristiche per poter essere definita terra di nessuno e quindi terra loro. I Casalesi sono da sempre interessati all'area portuale, così come i Fabbrocino dell'area vesuviana hanno molti interessi in zona. Giovanni Fabbrocino, nipote del boss Mario Fabbrocino, gestisce a Montecorvino Rovella, un paesino alle soglie del Cilento, la concessionaria della Algida nella provincia più estesa d'Italia, il Salernitano appunto. Il clan Fabbrocino è uno dei più potenti gruppi camorristici attualmente noti e intrattiene legami con i calabresi.

Oggi le 'ndrine nel Salernitano contano molto di più e hanno interessi che vanno oltre lo scambio di favori. Il porto di Salerno, su autorizzazione dei clan di camorra, è sempre stato usato dalle 'ndrine per il traffico di coca, soprattutto da quando il porto di Gioia Tauro è divenuto troppo pericoloso. Il potentissimo boss di Platì Giuseppe Barbaro, per esempio, è stato catturato a dicembre 2008 mentre faceva compere natalizie a Salerno. In tutto questo, il cordone ombelicale che ha legato camorra e 'ndrangheta porta un nome fin troppo evidente: A3, ovvero autostrada Salerno-Reggio Calabria. Nel Salernitano sono impegnate diverse ditte dalla reputazione tutt'altro che specchiata. La "Campania Appalti srl" di Casal di Principe avrebbe dovuto costruire le strade intorno al futuro termovalorizzatore di Cupa Siglia. L'impresa delle famiglie Bianco e Apicella è stata raggiunta da un'interdittiva antimafia dopo le indagini della sezione salernitana della Direzione Investigativa Antimafia. Secondo gli investigatori, l'impresa rientra nel giro economico del clan dei Casalesi ed è nelle mani di uomini vicini a Francesco Schiavone.

È così diverso oggi dagli anni '80 e '90? Di che territorio stiamo raccontando? Di una Regione dove per la gare d'appalto per la raccolta rifiuti bisogna chiamare una impresa ligure perché in Campania non se ne trova una che non abbia legami con la camorra. Nemmeno una. Se da un lato si arresta dall'altro lato non c'è affatto una politica che tenda a interrompere il rapporto con le organizzazioni criminali. L'attuale presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro, soprannominato "Gigino a' purpetta" (Luigino la polpetta), fu arrestato nel 1984 in un'operazione contro la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. Nel 1985 il Tribunale di Napoli condannò Cesaro a 5 anni di reclusione "per avere avuto rapporti di affari e amicizia con tutti i dirigenti della camorra napoletana fornendo mezzi, abitazioni per favorire la latitanza di alcuni membri, e dazioni di danaro". Nel 1986 in appello il verdetto fu ribaltato e Cesaro venne assolto per insufficienza di prove. La decisione fu poi confermata dalla Corte di Cassazione presieduta dal noto giudice ammazza sentenze Corrado Carnevale. Ma, come ha raccontato L'Espresso, nonostante Cesaro sia stato scagionato dalle accuse, gli stessi giudici che lo hanno assolto hanno stigmatizzato il preoccupante quadro probatorio a suo carico. Durante il processo, in aula, furono infatti confermati gli stretti rapporti che l'attuale presidente della provincia di Napoli intratteneva con i vertici della Nco (incluso don Raffaele Cutolo). Si parlava di una "raccomandazione" chiesta a Rosetta Cutolo, sorella di Raffaele, per far cessare le richieste estorsive di Pasquale Scotti, personaggio tuttora ricercato ed inserito nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi d'Italia. (Consiglio caldamente di fare una piccola ricerca su youtube per "Luigi Cesaro esilarante", ascolterete un monologo del presidente della provincia che sarà più eloquente delle mie parole).

Tutto questo non si può tacere. E chi lo tace è complice. Mi viene da chiedere a chi in questo momento sta leggendo queste righe se ha mai sentito parlare di Federico Del Prete, sindacalista ucciso nel 2002 a Casal di Principe. Se ha mai sentito parlare di Marcello Torre, sindaco di Pagani ucciso nel 1980 perché cercava di resistere a concedere alla camorra gli appalti per la ricostruzione post terremoto. E di Mimmo Beneventano vi ricordate? Consigliere comunale del Pci, trentadue anni, medico, fu ucciso nel 1980 a Ottaviano per ordine di Raffaele Cutolo perché ostacolava il suo dominio sulla città. E di Pasquale Cappuccio? È stato consigliere comunale del Psi, avvocato, ucciso nel 1978 sempre a Ottaviano. E Simonetta Lamberti, uccisa a Cava dei Tirreni nel 1982. Aveva dieci anni e la sua colpa era essere la figlia del giudice che andava punito. Le scariche del killer raggiunsero lei al posto del loro obiettivo. Qualcuno di questi nomi vi è noto? Temo solo ad addetti ai lavori o militanti di qualche organizzazione antimafia. Questi nomi sono dimenticati. Colpevolmente dimenticati. Come, temo, lo sarà presto quello di Angelo Vassallo. Ai funerali di Antonio Cangiano, vicesindaco di Casal di Principe gambizzato dalla camorra nel giugno 1988 e da allora costretto sulla sedia a rotelle, non c'era nessun dirigente della sinistra. Tutto sembra immobile in territori dove non riusciamo nemmeno a ottenere il minimo, l'anagrafe pubblica degli eletti per sapere esattamente chi ci governa.

Le indagini sull'omicidio di Angelo Vassallo vanno in tutte le direzioni, si sta scavando nel passato e nel presente del sindaco. Perché, come mi è capitato di dire altrove, in queste terre quando si muore si è sottoposti a una legge eterna: si è colpevoli sino a prova contraria. I criteri del diritto sono ribaltati. E quindi già iniziano a sentirsi voci di ogni genere, ma nulla tralascerà la Dda. L'aveva scritto Bruno Arpaia (non a caso nato a Ottaviano) nel suo bel libro Il passato davanti a noi, che mentre i militanti delle varie organizzazioni della sinistra extraparlamentare sognavano Parigi o Pechino per far la rivoluzione e scappavano a Milano a occupare università o fabbriche, non si accorgevano che al loro paese si moriva per un no dato ad un appalto, per aver impedito a un'impresa di camorra di fare strada.

È in quei posti invisibili, apparentemente marginali che si costruisce il percorso di un Paese. Tutto questo non si è visto in tempo e oggi si continua a ignorarlo. La scelta del sindaco in un comune del Sud determina l'equilibrio del nostro Paese più che un Consiglio dei ministri. Al Sud governare è difficile, complicato, rischioso. Amministratori perbene e imprenditori sani ci sono, ma sono pochi e vivono nel pericolo.

In queste ore a Venezia verrà proiettato sul grande schermo "Noi credevamo" di Mario Martone, una storia risorgimentale che parte proprio dal Cilento, dal sud Italia. Forse in queste ore di sgomento che seguono la tragedia del sindaco Angelo Vassallo vale la pena soffermarsi sull'unico risorgimento ancora possibile che è quello contro le organizzazioni criminali. Un risorgimento che non deve declinarsi come una conquista dei sani poteri del Nord verso i barbari meridionali: del resto è una storia che già abbiamo vissuto e che ancora non abbiamo metabolizzato. Ma al contrario deve investire sul Mezzogiorno capace di innovazione, ricerca, pulizia, che forse è nascosto ma esiste. Deve scommettere sulla possibilità che il Paese sappia imporre un cambiamento. E che da qui parta qualcosa che mostri all'intera Italia il percorso da prendere. È la nostra ultima speranza, la nostra sola risorsa. Noi ci crediamo.

martedì 7 settembre 2010

buongiorno!

anzi buon pomeriggio.
oggi l'imprendi-hobbit non ce l'ha fatta.
dopo una pizza napoli a pranzo
3 litri d'acqua
è svenuta mezz'ora sul divano.
come farò quando riprenderò la vita 'ufficiale'?

mah..spero sempre nel winforlife o nel turistipersempre.
anzi, mo me li vado a comprare!

magari anche un superenalotto no?
a quanto siamo?

vabbè..lasciam perdere.

Dato che in questa giornata di novembre,
serve qualcosa per tirarsi su,
cosa c'è di meglio di una ehm.."bella" canzone?

enjoy!

KM narcolettica


giovedì 29 luglio 2010

Today & Tomorrow

poche ore dalla partenza, ormai

proverò a farmi sentire, ogni tanto, qui!
forse.

buone vacanze!


...e che la vita sappia sorprendermi ancora...


KM stars&stripes



mercoledì 28 luglio 2010

a due giorni dalla partenza....

ci sta!!!

boooooorn in the usaaaaaa


Energiaaaaa
e voglia di vivere!;-)

KM in the USA!



martedì 27 luglio 2010

istinto

certe volte tornare allo stadio animalesco
aiuta

senti gli odori...
e le puzze!

che diventano ossessive.

e qui, personalmente, sento proprio puzza di merda!

forse è il caso di spostare l'oggetto del pensiero
da esterno
ad interno.

è più facile, credo.


tra 3 giorni, si parte.
Thank God!
e per 3 settimane,almeno,
'fanculo a tutto e tutti.

KM tired

lunedì 26 luglio 2010

look right

...dice meno 3.
siamo partiti a -79 credo!

adesso mi viene l'ansia da partenza!
respira
respira
respira

uff.
adesso esco che nn ce la faccio a stare in casa!

KM

sabato 24 luglio 2010

that's the way it shouldn't be

Non ricordo se l ho già postata.
l ho appena sentita e...mi è piaciuta.

i'll fly across the sky
far away
to be free


get yourself back
that's not the way it should be
many things still to be done
many places still to be seen
many friends still to meet
many lovers still on your way

walk
fly
sail
jump
run
whatever it is
don t think
just... ACT
and follow your instinct

IT IS WHAT IT IS
noone can change it.
even you.

countdown started
KM



Sailing
Rod Stewart (gavin sutherland, 1972)

I am sailing, I am sailing,
Home again ’cross the sea.
I am sailing, stormy waters,
To be near you, to be free.

I am flying, I am flying,
Like a bird ’cross the sky.
I am flying, passing high clouds,
To be with you, to be free.

Can you hear me, can you hear me
Thro’ the dark night, far away,
I am dying, forever trying,
To be with you, who can say.

Can you hear me, can you hear me,
Thro’ the dark night far away.
I am dying, forever trying,
To be with you, who can say.

We are sailing, we are sailing,
Home again ’cross the sea.
We are sailing stormy waters,
To be near you, to be free.

Oh lord, to be near you, to be free.
Oh lord, to be near you, to be free,
Oh lord.

venerdì 23 luglio 2010

chissà perchè..

più passa il tempo,
più sta canzone la sento mia.
quando si riconoscono distanze immense come gli abissi del mare,
uno se ne fa una ragione
e tutto diventa più sostenibile


"Scaldati in casa davanti al tuo televisore, la verità nella tua mentalità è che la fiction sia meglio della vita reale, che invece è imprevedibile e non il frutto di qualcosa già scritto, su un libro che hai già letto tutto ma io no. Io vengo dalla luna"



a presto, se mi và
KM moonlight

venerdì 16 luglio 2010

bad dreams

in certe situazioni uno pensa sempre di essere finto
di non avere più possibilità alcuna di un futuro sereno.
dopo tanto vissuto, d'altronde, non sempre è facile
mantenere quel pensiero positivo
non proprio comune ai più

d'improvviso però, per caso, uno alza la testa
e si rende conto che non è finita lì
che c'è un mondo fuori che merita di essere vissuto
ogni secondo.
nella sua pienezza
nelle situazioni belle e in quelle brutte.

gli errori? parte della vita.
tutto sta poi a trovare la soluzione migliore.
è inutile pensare di essere infallibili
è inutile pensare che certe cose non le meritiamo
e che capitano solo agli altri
e che siamo sfigati.

le cose succedono....
shit happens, dicono gli inglesi.

la bravura non sta nel non commettere errori,
ma trovare la migliore delle soluzioni per affrontarli!
che non è tornare indietro,
che non è perdere la propria strada che a fatica si è trovata
che non è scappare
che non è prendere la decisione che accontenta tutti

è semplicemente essere adulti
prendersi le proprie responsabilità
senza ricadere negli stessi errori
senza sacrificare se stessi oltre il punto del non ritorno

una decisione è una decisione
se si torna indietro...dove si arriva?
chi si è?
come ci si guarda ancora allo specchio?
con che stima di se stessi?

non è facile 'gestire' le situazioni
soprattutto quelle piene di emotività
pensiero banale ma..
la cosa peggiore che possiamo fare
è smettere di lottare per cercare ciò che ci rende felici.
con sommo raziocinio e distanza dal mondo
bisogna trovare la propria essenza

non ci sono clichè
non ci sono 'obblighi'
c'è solo la possibilità di riparare
nel migliore dei modi.

la vita insegna che gli errori si pagano.
ma la vita insegna che c'è modo e modo di riparare agli errori fatti:
buttarsi via
o continuare il proprio percorso e crederci
anche se bisogna affrontare il mondo intero.

bè, in questo cazzo di mondo ingiusto ci siamo tutti
in modi diversi certo
ma tutti, prima o poi, si trovano di fronte a scelte determinanti.

non c'è una scelta giusta in assoluto.
c'è la nostra.
che significa il diritto dovere in questa vita di non buttarsi via

è un dono, la vita
come lo è la possibilità di ricercare la felicità

e da qui, non si scappa.


KM

giovedì 8 luglio 2010

giornate difficili

queste
la vita presenta sempre delle sorprese
e continua a metterci alla prova.

talvolta sono stanca, molto
di dover sempre lottare per avere qualsiasi cosa.
e soprattutto, e questo è un fatto,
sono stanca di trovare nel mio percorso,
direttamente e non
persone mediocri (..e sempre lì torniamo) che non valgono nulla
e che l'unica funzione che hanno al mondo è rovinare la vita di chi cerca la sua strada con lealtà, onestà, passione e sforzi.

uno ci mette una vita
si impegna
fa i conti con sè stesso
sta male
cade
si rialza
con sofferenza
e poi?
poi arriva il disonesto di turno che ti rovina tutto.
che ti prende a calci in faccia in nome di un IO spropositato
non curante e cattivo.
i disonesti, pacifici, continuano il loro percorso
con tale egoismo e mancanza di rispetto che non sanno neppure ciò che provocano alle persone che gli sono accanto.
gli onesti, invece, disarmati davanti a tanta mancanza di rispetto,
crollano
e devono ricominciare il loro percorso
ancora
e ancora
senza un attimo di tregua.

si cercano scuse, sempre, per alcuni comportamenti.
probabilmente è un modo anche questo per non prendere una posizione...
ci sono cose evidenti
ed è giusto, oramai, chiamare le cose con il loro nome.

sono stanca dei falsi moralismi
sono stanca di quelle persone che non hanno il minimo rispetto per la vita altrui
e che apparentemente, a gran voce, proclamano il contrario.
agiscono in base a dei falsi principi che loro in primis non sono in grado di rispettare.

forse quello che mi sta capitando ha un senso..
rafforza in me l'idea che la vita è bella perchè con tutti gli ostacoli che ci pone davanti, ci lascia sempre LIBERI di scegliere.
L'uomo può scegliere.
sempre e comunque.
LIBERAMENTE

E' un diritto che abbiamo
e niente e nessuno può togliercelo
e abbiamo il dovere di scegliere,
perchè è la cosa più bella che la vita ci ha regalato.

e che vinca l'onestà
Sempre

KM

martedì 6 luglio 2010

un pò di cose..

si stanno accumulando per questo blog!
cose da scrivere, certo.
che altro?
...ad avere il tempo, lo farei quotidianamente.
comunque,
c'è una buona notizia
il racconto di una festa
e...un asilo.

e vorrei partire proprio da quest'ultimo.
il kindergarden.

spesso mi avete sentito inveire contro la mediocrità
la piccolezza mentale
l'immaturità
che contraddistingue la vita lavorativa di questo fantastico popolo dello stivale.

mi avete detto sempre che sono esagerata.
forse.
ma poi, come mai capita sempre a me di imbattermi nella mediocrità?

perchè i mediocri li stimolo...e non mi rassegno!

per farla breve, vi racconto di oggi.

Ultimo giorno in una società dove ho lavorato come consulente
arrivo in ufficio
e trovo il team che ho seguito alla macchinetta del caffè
con delle torte, che festeggiano.
Mi salutano, continuano a starnazzare
mi fermo per chiedere ad una di queste come si sente
(ieri apparentemente aveva la febbre a 40, oggi in formissima e giuliva alla macchinetta del caffè)
ed entro in ufficio.

poi penso.
Sapete cosa festeggiavano?
il mio ultimo giorno!!!
...e senza invitarmi!
ah ah ah ah
quando l'ho capito, mi son sbellicata dalle risate!
che bello!
ma voi immaginate un mondo senza questi giullari?
di cosa rideremmo?
di quale piccolezza mentale?
di quale immaturità?
la base della furbizia, il nulla!
come se non sapessero che..la ruota gira.

ma sapete perchè?
perchè le ho svegliate dal loro torpore
ho cercato di farle uscire da quegli schemi mentali fatti di procedure, di cartelle rinominate con underscore, di superficialità
e le ho fatte un pò 'lavorare' in generale.

ah, quando imparerò che l'asino nasce asino e non c'è possibilità di trasformarlo in purosangue?
niente da fare!
lo stivale è pieno di mediocri,
me ne devo fare una ragione!

nel frattempo, sto sempre seduta sulla sponda del fiume
prima o poi, ci passano tutti


KM fuori dall'asilo dei mediocri!

sabato 3 luglio 2010

vi avevo promesso..

qualche foto della vita bucolica e fai da te a Lendinuso,

ormai un mese fa!

Cominciamo con il Geomassi Tree!
pare stia crescendo forte e bello.
avevate dubbi?























e poi...eccoci al lavoro...sul calcio balilla!
















bello no?


comunque, ieri giornata di festa a Matera...
stanca ma divertita!
e i fuochi pirotecnici la notte sulla Murgia
bellissimi!
tutta la gente nei sassi,
musica in sottofondo,
luci e colori
la gravina illuminata..
un vero spettacolo!

buona giornata!
km

...e fra 27 giorni, si parteeeeeeeee!

venerdì 25 giugno 2010

from a Kiwi...

grazie!

km






Freebird
Lynyrd Skynyrd, 1973

If I leave here tomorrow
Would you still remember me?
For I must be travelling on, now,
'Cause there's too many places I've got to see.
But, if I stayed here with you, girl,
Things just couldn't be the same.
'Cause I'm as free as a bird now,
And this bird you can not change.
Lord knows, I can't change.

Bye, bye, its been a sweet love.
Though this feeling I can't change.
But please don't take it badly,
'Cause Lord knows I'm to blame.
But, if I stayed here with you girl,
Things just couldn't be the same.
Cause I'm as free as a bird now,
And this bird you'll never change.
And this bird you can not change.
Lord knows, I can't change.
Lord help me, I can't change.