ed eccomi qui..
un altro week end finito
ed altre soddisfazioni!
ieri con la cive arrivate settime in un torneo bello tosto,
con tante squadre molto forti,
32 iscritte!
bel week end:
sole
mare
cibo
competizione
beach volley!

Il week end è stato caratterizzato da vari episodi..ehm..folli
che non sto qui a raccontarvi
(il sole, ma soprattutto il vento, influiscono in modo drammatico sull'equilibrio e il buon senso degli esseri umani, ahimè..)
ma quello che ha principalmente attirato l'attenzione di tutti
è stata la presenza, nel tabellone femminile, di una coppia alquanto 'particolare',
formata da due donne,
una delle quali però qualche anno fa,
non so bene quanti,
era un uomo.
Erano entrambe molto brave
ed hanno alla fine vinto il torneo
e buttato fuori anche la sottoscritta
la riflessione che ci ha fatto molto discutere (tutti) è stata:
può una donna,
che prima era un uomo,
partecipare a competizioni sportive femminili?
Il regolamento lo consente, pare.
Ma siamo sicuri che non ci sia un 'vantaggio' esclusivamente sportivo per chi,
come questa ragazza, ha sicuramente un anima femminile ma un corpo,
muscoli, agilità, potenza di un uomo?
per quanto non sia possibile discriminare, capire e giudicare una scelta così radicale e forte
(e dio solo sa - e forse neppure lui - quanti problemi ha ed ha avuto questa ragazza nell'arrivare a questa decisione, e nel cercare di viverla al meglio e nel modo più normale possibile..)
è giusto, secondo voi, che possa partecipare a competizioni sportive non avendo, di fatto, le stesse caratteristiche fisiche di tutte le altre atlete?
lascio a voi la parola.
un argomento delicato, lo so.
però mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
Io personalmente, ho provato disagio:
un pò mi dispiaceva, un pò non lo trovavo giusto.
secondo voi?
KM